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Laboratorio di didattica
ambientale e Riserva faunistica ipogea
La Grotta
si trova a monte dell’abitato di Castell’Azzara, alla base
del Poggio delle Forche(m 960)
Si
raggiunge facilmente salendo dal centro abitato per circa 1
km e seguendo le apposite indicazioni.
La G. è
visitabile dal 10 di aprile al 10 di novembre. Le visite
sono organizzate dal Gruppo Speleologico l’Orso che la
gestisce in base ad una convenzione stipulata con il Comune
di CA e seguendo la normativa prescritta dalla L.R. 20
/1984. I visitatori sono sempre accompagnati da guide
speleologiche , sono dotati di casco e luce portatile
personale; l’accompagnatore è dotato di una lampada in
grado di illuminare spazi lontani.
La G. apre
il suo ingresso principale a quota m 900 (ne ha uno
superiore a quota 920m) e il percorso si snoda attraverso
spazi anche grandi(m15x30x25) attrezzati con scale a gradini
fino ad una profondità di m 30. La visita dura intorno ai
45’.
Geologia e
Geomorfologia della cavità: La Grotta ha origini tettoniche
sulle quali si sono impostati importanti fenomeni carsici
attualmente dominanti. L’ingresso si apre su un imponente
specchio di faglia, è arredata da concrezioni che scendono
prevalentemente lungo le pareti(da cui Sassocolato) e da
alcune grandi stalagmiti. L’importanza maggiore della cavità
è data dalle grandi colonie di Chirotteri(12 specie diverse)
che nel periodo estivo raggiungono complessivamente i 2000,
2500 individui .
Nell’area
soprastante la Grotta, e stato tracciato ed attrezzato un
itinerario per chi vuole completare le sue conoscenze
sull’ambiente carsico.
Visualizza alcune foto sulla grotta
del Sassocolato
Notizie necessarie per le
visite
La visita
avviene su richiesta diretta con prenotazione telefonica a:
Papalini
Odoardo(0564.951032/328.8312106)
Formiconi
Marco(0564.617059 / 347 8748352).
Costo
della visita 6€ a persona; per i gruppi e le scuole, vengono
adottate riduzioni.
Per una visita più tranquilla,
occorre calzare scarpe adatte(scarponcini o scarpe da
ginnastica) e tenere conto che nel periodo estivo tra
l’esterno e l’interno vi può essere uno sbalzo termico
superiore ai venti gradi.
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